Come cancellarsi da newsletter ed email pubblicitarie o gestirle meglio

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Avere la casella di posta intasata di newsletter che non leggiamo mai o di offerte speciali che non ci interessano non fa sicuramente piacere a nessuno. Spesso questo eccesso di messaggi che riempiono le nostre caselle di posta elettronica serve solo come ginnastica per le dita quando selezioniamo le varie caselle corrispondenti a ogni messaggio.

Selezionare messaggi email da cestinare su Gmail

Una scorciatoia su Gmail

Se utilizzi Gmail e hai attivato le scorciatoie da tastiera nelle impostazioni generali di Gmail, forse non sai che utilizzando i tasti J e K della tua tastiera puoi navigare tra i messaggi di posta presenti nella tua casella di posta e puoi premere il tasto X per selezionarli. Utilizzando insomma la combinazione J o K e X puoi selezionare i messaggi molto più velocemente rispetto a cliccarli uno ad uno con il mouse.

Questo però velocizza solo il processo di selezione e di eventuale cancellazione di tali messaggi. Oggi ti voglio invece parlare di un paio di soluzioni per evitare di avere la casella intasata di messaggi superflui.

Evita il problema alla radice con Throttle

Il primo si chiama Throttle ed è un servizio che ti consente di raccogliere in un’unica interfaccia Web tutte le newsletter che non vuoi che arrivino alla tua casella di posta. Al loro posto riceverai un singolo messaggio giornaliero che le raccoglie tutte e puoi anche scegliere a che ora del giorno preferisci riceverlo.

Questo servizio mette a disposizione anche un’estensione per i browser più diffusi che consente di inserire un indirizzo univoco generato automaticamente da Throttle all’interno del campo email presente nei vari moduli di iscrizione. Nell’immagine sottostante è possibile vedere un’esempio dell’estensione di Throttle in funzione:

iscrizione-indirizzo-email-throttle

Lasciando quindi un indirizzo generato da Throttle al posto del tuo, tutte le email inviate dal sito al quale ti sei iscritto finiranno all’interno della dashboard di Throttle, permettendoti di leggerle quando ti fa più comodo, di gestire e anche di suddividerle in varie categorie. Inoltre ti basterà revocare l’accesso a una newsletter quando non ti andrà più di riceverla, senza più passare dalle varie procedure di cancellazione manuale.

Throttle è utilizzabile gratuitamente, ma è anche disponibile una versione a pagamento che ti consente di usare un dominio personalizzato e abilitare l’inoltro dei messaggi che desideri alla tua casella di posta. Personalmente trovo che la versione gratuita del servizio sia più che sufficiente per le mie esigenze.

Come cancellarti facilmente dalle newsletter (ma fai attenzione)

Un altro servizio utile, gratuito e piuttosto conosciuto si chiama Unroll.me. Se Throttle interviene a monte sul problema dell’eccesso di messaggi email, Unroll.me rappresenta invece una cura da somministrare quando la tua casella di posta è già sofferente per l’elevata quantità di messaggi di posta poco utili e interessanti.

Una volta che hai consentito l’accesso al tuo account di posta (attualmente sono supportati Outlook.com (inclusi Hotmail, MSN e Windows Live), Gmail, Google Apps, Yahoo! Mail, AOL Mail e Apple iCloud), Unroll.me effettua una scansione dei messaggi presenti e ti propone per ogni tipologia di newsletter individuata 3 alternative:

  • la possibilità di cancellare la tua iscrizione da quella newsletter
  • quella di raggruppare quel tipo di newsletter in un digest quotidiano
  • quella di mantenere l’iscrizione a quella newsletter così com’è.

Purtroppo però il servizio offerto da Unroll non è del tutto gratuito. La società che gestisce il Unroll.me infatti ha il “vizietto” di sfruttare i dati raccolti con l’analisi delle mailbox degli utenti per finalità di marketing. Per questo motivo, ti segnalo comunque questo servizio, ma se puoi evitare di usarlo è meglio 😉

Un consiglio in più se usi Gmail o Google Apps

Un ulteriore consiglio, valido soprattutto se utilizzi Gmail o Google Apps, è quello di sfruttare gli alias messi a disposizione da questo servizio di posta.

Se ad esempio il tuo indirizzo di posta è pippo@gmail.com, forse non sai che puoi ricevere posta anche usando indirizzi come pippo+xxx@gmail.com dove, al posto di xxx puoi inserire qualsiasi parola.

Questo ti permette di filtrare più facilmente i messaggi in arrivo e soprattutto avere maggiori informazioni sulla circolazione del tuo indirizzo.

Se ad esempio volessi iscriverti a un immaginario sito di offerte chiamato “Sconti Assurdi” potresti utilizzare l’indirizzo email pippo+scontiassurdi@gmail.com.

Se in futuro dovessi ricevere mail indesiderate tramite l’indirizzo pippo+scontiassurdi@gmail.com sapresti molto facilmente chi ha fornito loro il tuo indirizzo 😉

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