Powerline, l’alternativa al wireless per le connessioni domestiche

Powerline è una tecnologia, diffusa ormai da parecchio tempo, che permette di sfruttare la rete di alimentazione elettrica per la trasmissione di dati. Anche se si tratta di una tecnologia che vanta già numerosi decenni di storia, la sua applicazione in ambito domestico è molto più recente.

Kit Powerline TL-PA210KIT

L’utilizzo di adattatori Powerline per il networking è piuttosto economico e sicuramente molto più pratico rispetto all’installazione di un cavo di rete fisico.

Powerline è una soluzione ideale per le zone della casa nelle quali non arriva un segnale wireless e solitamente permette anche di ottenere una velocità di trasmissione più elevata rispetto alle connessioni WiFi.

Personalmente ho avuto modo di provare il kit Powerline TL-PA210KIT di TP-LINK, una soluzione molto economica che consiste in due adattatori Powerline. Nella confezione sono anche inclusi due cavi di rete per il collegamento degli adattatori ai dispositivi che vogliamo mettere in rete.

Cavi di rete inclusi nella confezione

L’installazione è semplicissima. Nel mio caso, ho collegato un adattatore allo switch della mia rete locale e l’altro al media center che si trova dall’altra parte della casa, situato ad una distanza di circa 20 metri. Dopo aver inserito gli adattatori nelle prese di corrente, nel giro di pochi secondi la connessione era già operativa e funzionante. E’ stato sufficiente configurare il media center per l’accesso in rete (tramite DHCP o assegnazione di un IP statico). Non è necessario installare alcun software particolare.

Stando a quanto dichiarato dal costruttore, gli adattori Powerline permettono di raggiungere una velocità massima di 200 Mbps. Dai test effettuati ho rilevato una velocità effettiva di circa 24,44 Mbps, che mi hanno permesso di trasferire un file di 11 Gb in circa un’ora di tempo.

Categorie Recensioni

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2 commenti su “Powerline, l’alternativa al wireless per le connessioni domestiche”

  1. beh dai, *solo* un decimo del dichiarato. E si, certo, i cavi, il rame, l’impianto vecchio… mai conosciuto uno (me compreso) che riuscisse a fare andare dei powerline non dico tanto, ma diciamo al 50% del dichiarato. Tecnologia comodissima, per carità, ma falsamente promettente.

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